Lavorare su opere pubbliche a Torino: case popolari, ospedali, edifici pubblici

Tra i clienti di Tekinda ci sono la Città di Torino, ATC, le aziende sanitarie del territorio, l'Università, il Museo Egizio e diversi comuni della provincia. Le opere pubbliche hanno regole e difficoltà proprie. Ecco le principali e come le affrontiamo.
Edifici che non si fermano
Un ospedale, un ufficio pubblico o un quartiere di case popolari continuano a funzionare mentre si lavora. Questo cambia tutto il cantiere:
- percorsi separati per operai, mezzi, utenti e personale;
- controllo di rumore e polveri, soprattutto vicino a reparti e uffici;
- negli ospedali, attenzione al controllo delle infezioni e alle aree sanitarie;
- lavorazioni rumorose concordate negli orari meno critici.
Sono aspetti da prevedere nel piano di sicurezza fin dalla progettazione, non da risolvere in cantiere.
Tempi e rendicontazione
Molti interventi pubblici sono finanziati con fondi che hanno scadenze rigide e richiedono una rendicontazione puntuale, come il PNRR. La direzione lavori deve tenere sotto controllo l'avanzamento e preparare la documentazione di ogni fase senza ritardi.
È il caso di corso Racconigi 25, dove seguiamo direzione lavori e sicurezza di una palazzina ATC finanziata dal programma PINQuA.
Più imprese, un solo coordinamento
Nelle grandi riqualificazioni lavorano spesso più imprese su edifici vicini, con committenti e finanziamenti diversi. Il coordinamento della sicurezza deve tenere conto di accessi, aree di stoccaggio e mezzi condivisi, per proteggere chi lavora e chi abita.
Cosa offriamo agli enti
- Direzione lavori e contabilità per opere pubbliche.
- Coordinamento della sicurezza in progettazione ed esecuzione.
- Prevenzione incendi per edifici pubblici e sanitari.
- Project management per programmi con più interventi.